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Rif. 15) Opera d'arte di Giuseppe Friscia: Ceramica VENDITA ONLINE

Prezzo base
€ 150,00

Vendita online
Scheda aggiornata il 23.09.2019
alle ore 14:45

Oltre il prezzo di aggiudicazione dovrà essere corrisposto: diritto di vendita (14%) + IVA (22%) sul diritto di vendita + € 2 di bolli.

Rif. 15) Opera d’arte di Giuseppe Friscia: Piatto. Ceramica cm 40.
E’ questo un altro elemento in ceramica che documenta l’attività che Fiscia ha costantemente svolto anche nell’applicazione di questa disciplina artisitica. Rispetto alle prove sopra indicate la decorazione indica un’evoluzione informale del segno, indicando il passaggio verso i cosiddetti formalismi di Friscia maturo.

Per la visione del bene e/o per maggiori informazioni in conformità con la vigente normativa previo contatto telefonico con il Sig. Botti Alessandro Tel. 329.2252070.

Come partecipare

IL PULSANTE GIALLO “PARTECIPA TRAMITE BANDITORE” È DISABILITATO PER LA VENDITA ONLINE. LA PAGINA SPAZIOASTE.IT è L’UNICA MEDIANTE LA QUALE PARTECIPARE E VISIONARE LE OFFERTE

IMPORTANTE: IN CASO DI AGGIUDICAZIONE, L’INTESTATARIO DEL BENE DOVRA’ ESSERE NECESSARIAMENTE ED OBBLIGATORIAMENTE LO STESSO UTENTE REGISTRATO CON I DATI FORNITI NELLA PIATTAFORMA SPAZIOASTE.IT.

PARTECIPANDO ALLA GARA ONLINE DICHIARO SIN D’ORA CHE: 1) la mia offerta è irrevocabile e valida fino ad aggiudicazione definitiva (cioè lotto consegnato) dei lotti di mio interesse; 2) mi impegno sin d’ora a corrispondere il prezzo lordo nella sua interezza, entro il termine di 48 ore dalla comunicazione che mi verrà fatta con qualsiasi mezzo; 3) dò atto di essere stato informato che, in caso di mio inadempimento, l’IVG potrà a titolo discrezionale dar corso all’annullamento della vendita e, a tale effetto, mi impegno sin d’ora in tal caso a sostenere le spese del nuovo esperimento di vendita che potrà essere disposto ai sensi dell’art. 540 c.p.c.; 4) dò atto di essere stato informato che la validità e l’efficacia della presente offerta sono subordinate alla completezza della documentazione richiesta, da far pervenire in allegato alla distinta di avvenuto bonifico assieme a 1) copia fotostatica fronte/retro del documento d’identità in corso di validità; 2) visura ordinaria rilasciata dalla CCIAA non oltre tre mesi prima della presente offerta (solo in caso di società).

DISPOSIZIONI GENERALI PER LA PARTECIPAZIONE: LE VENDITE GIUDIZIARIE sono regolate dagli Artt. 532 – 533 – 534 – 535 – 537 – 540 del C.p.C dagli Artt.353, 354 c.p., dagli Artt. 2756 – 2761 C.C CHIUNQUE, tranne il debitore, può partecipare alle aste purché munito di documenti di riconoscimento validi e non scaduti. È OBBLIGATORIA L’IDENTIFICAZIONE DELL’AGGIUDICATARIO Le aggiudicazioni e l’atto di trasferimento del bene possono essere formalizzati solo a persona presente riconosciuta dagli incaricati IVG attraverso documenti di identificazione sopra detti. In deroga possono essere fatte aggiudicazioni ad utenti della piattaforma SPAZIOASTE.it la cui registrazione risulta validata dalla piattaforma telematica. ACQUISTO PER SOCIETÀ O PER UN TERZO Mentre è sempre possibile aggiudicare il bene alla propria ditta individuale, per un qualsiasi altro tipo di società sono necessari: una visura camerale (massimo di tre mesi) che attesti le qualifiche, i poteri di acquisto e la rappresentanza legale della persona nei confronti della società e/o la procura. In caso di persona munita di procura sarà necessaria anche la visura per il riconoscimento dei poteri del mandante.

VISIONE DEI BENI IN VENDITA: CON LA PARTECIPAZIONE ALLA GARA L’OFFERENTE DÀ ATTO CHE IL BENE È VISTO E PIACIUTO. Quindi appena individuato il lotto da acquistare è sempre meglio vederlo personalmente e testarlo; la visione dei lotti è un diritto che consente di avere una maggiore certezza del bene e delle sue caratteristiche. Infatti dopo l’aggiudicazione non sarà possibile recedere dalla vendita giudiziaria non essendo tali vendite sottoposte alla garanzia per vizi occulti; ne consegue che eventuali mancanze, differenze, difformità, oneri di qualsiasi tipo, anche se occulti e non conoscibili, della cosa venduta non potranno dar luogo a risarcimenti, indennità o riduzioni di prezzo. Al momento della vendita è emessa una Bolletta Ministeriale con la quale si trasferisce la proprietà del bene da un soggetto all’altro; è un atto pubblico che in caso di recesso si assoggetta alla Legge sulla turbativa delle aste Artt. 353 e 354 Codice Penale. Anche per questo motivo i beni in vendita in sala sono a disposizione dell’Utenza negli orari indicati su ogni singola scheda. *(è un documento simile ad una fattura dove è esposta l’aggiudicazione netta, l’IVA, se presente, il diritto dovuto, l’IVA sul diritto bolli e quanto altro a carico dell’aggiudicatario).

Modalità saldo

LA CAUZIONE CON CARTA DI CREDITO NON PUO’ ESSERE UTILIZZATA PER IL PAGAMENTO DEFINITIVO.
NO CARTA DI CREDITO
PER IL SALDO importi PARI O SUPERIORI a € 3.000,00 esclusivamente con:
•Assegni circolari o equivalenti postali non trasferibili intestati ad I.V.G. Tribunale di Arezzo;
• bonifico bancario:
intestato a: IGES SRL
ABI 03111 CAB14200 CODICE CIN “K”
CODICE IBAN IT 82K 03111 14200 000000091983
importi INFERIORI a € 3.000,00:
• per contanti;
• con bancomat (secondo gli accordi con i vostri istituti di credito);
• con assegni circolari o equivalenti postali non trasferibili intestati ad I.V.G. Arezzo;
• bonifico bancario
intestato a: IGES SRL
ABI 03111 CAB14200 CODICE CIN “K”
CODICE IBAN IT 82K 03111 14200 000000091983.
Il pagamento nelle forme suddette darà corso al rilascio della Bolletta Ministeriale (equivalente di una fattura con iva esposta) e alla consegna del bene.

Modalità consegna

RITIRO DEI BENI AGGIUDICATI
Lo smontaggio, il trasporto e la movimentazione dei beni acquistati sono a TOTALE carico dell’aggiudicatario, il quale dovrà organizzarsi CON MEZZI E UOMINI PROPRI.
Qualora ne fosse fatta richiesta saranno forniti i nominativi di ditte del luogo con le quali dovranno essere presi accordi personalmente dagli aggiudicatari sia ai fini economici sia ai fini delle tempistiche per il ritiro dei beni.
A decorrere dal terzo giorno successivo alla data d’acquisto (compreso), in caso di mancato ritiro, i beni verranno trasferiti, con spese a carico dell’acquirente, presso la depositeria e verranno applicate le tariffe così come disposte dal Decreto Ministero Giustizia, decreto 10.05.2009 n. 80.
Decreto Ministero Giustizia, decreto 10.05.2009 n. 80: Art. 4 Compensi per l’attività di custodia dei beni mobili.